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In Cina la prima clonazione di gruppo di 10 yak

today29 Aprile 2026 7

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LHASA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Degli scienziati cinesi ieri hanno annunciato di aver compiuto progressi nella clonazione degli yak, con 10 vitelli clonati tutti nati con parto naturale nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina.

I vitelli, tre yak neri e sette bianchi, sono nati tra il 25 marzo e il 5 aprile in una base di allevamento e ricerca sugli yak nella contea di Damxung, nello Xizang. Tutti gli esemplari soddisfano gli standard previsti e stanno registrando un costante aumento di peso.

“Questo dimostra che la tecnologia è passata da un successo una tantum a un’applicazione stabile e su larga scala”, ha dichiarato in una conferenza stampa nella contea Fang Shengguo, che ha guidato il team di ricerca dell’Università dello Zhejiang.

Le nascite su larga scala hanno fatto seguito al parto del primo yak clonato, nel luglio 2025: l’animale è cresciuto in buona salute e ora pesa circa 183 chili.

Gli yak sono una specie endemica dell’altopiano del Qinghai-Tibet e rappresentano sia una risorsa fondamentale per il sostentamento delle comunità locali di pastori, sia una componente integrante dell’ecosistema dell’altopiano. A differenza della clonazione dei bovini comuni, gli yak hanno sviluppato meccanismi cellulari unici per adattarsi alla bassa concentrazione di ossigeno e alla forte radiazione ultravioletta dell’altopiano.

Il progetto congiunto, condotto da ricercatori dell’istituto regionale di biologia dell’altopiano, dal governo della contea di Damxung e dall’Università dello Zhejiang, ha utilizzato tecnologie di selezione sull’intero genoma e di clonazione di cellule somatiche per generare gli yak clonati.

L’agricoltura e la zootecnia d’alta quota sono tra le industrie chiave che lo Xizang intende sviluppare durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Secondo Fang, la nuova tecnologia di clonazione affronta sfide di lunga data, come i cicli lenti di miglioramento genetico e il calo della qualità degli yak, fungendo da strumento strategico che integra innovazione scientifica, sostentamento locale, crescita economica e protezione ecologica, favorendo al tempo stesso la trasformazione della regione in un’agricoltura d’altopiano moderna e di alta qualità.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Scritto da: webmaster

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