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Floridia e componenti dell’opposizione si dimettono dalla Vigilanza Rai

today3 Luglio 2026

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ROMA (ITALPRESS) – “Oggi ho consegnato ai presidenti del Senato e della Camera le mie dimissioni da presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai. E’ una decisione sofferta ma necessaria e inevitabile. Ho dovuto prendere atto che restare e denunciare non è servito. Non mi resta che dare un segnale forte dinnanzi all’arroganza e all’uso spregiudicato che questa maggioranza fa delle istituzioni e delle Commissioni parlamentari”. Così in un post sui suoi canali social la senatrice M5S Barbara Floridia. “Finchè ho potuto ho cercato in tutti i modi di permettere alla Commissione di funzionare, ho cercato il dialogo, ho resistito alle provocazioni, agli ostacoli. Ma è ormai evidente – spiega – che a questa maggioranza mancano alcuni presupposti molto importanti: il rispetto delle prerogative della minoranza, il rispetto delle istituzioni più in generale e delle regole che disciplinano il funzionamento degli organi parlamentari”. Secondo Floridia “non era mai accaduto nella storia della nostra Repubblica che un organo di garanzia fosse tenuto in ostaggio di chi governa. E io con esso. Non ha più alcun senso presiedere una Commissione ormai svuotata delle proprie funzioni, tenuta artificialmente in vita dalla maggioranza solo per fornire una foglia di fico a decisioni che vengono prese altrove, dal Governo, sulle spalle di milioni di cittadini che ogni anno pagano il canone. Io non sono disposta a trascorrere l’ultimo anno di questa legislatura assistendo impotente alle richieste di audizioni da parte delle opposizioni sistematicamente bocciate dalla maggioranza per impedire di fare domande, di pretendere risposte, di chiedere conto a chi sta gestendo la Rai. Non considerate queste dimissioni una resa. Non lo sono. Io le considero un atto di libertà e di denuncia”, conclude. A stretto giro sono arrivate anche le dimissione da parte dei capigruppo di opposizione in Commissione Stefano Graziano (PD), Dario Carotenuto (M5S), Angelo Bonelli e Giuseppe De Cristofaro (AVS) e Maria Elena Boschi (IV). “Come componenti delle forze di opposizione della Commissione parlamentare di vigilanza Rai, abbiamo rassegnato tutti, con effetto immediato, le nostre dimissioni. E’ un atto politico necessario, conseguenza della paralisi che da mesi impedisce alla Commissione di svolgere il proprio ruolo di garanzia, a causa delle divisioni interne alla maggioranza e di una gestione che ne ha di fatto svuotato le funzioni. Una scelta maturata dopo i ripetuti appelli, rimasti inascoltati, ai presidenti delle Camere, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e nonostante il richiamo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al pieno funzionamento degli organi di garanzia del Parlamento. Le nostre dimissioni chiedono di restituire ai cittadini una Rai libera, autonoma e realmente pluralista”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Scritto da: webmaster

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